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SUDAFRICA: Ezio Venturini missionario in Sudafrica dal 2001 Da Imola a Porth Elizabeth.
Sono parroco in una comunità indiana di 1200 cattolici, conseguenza dell'apartheid: nel 1965, il Governo promulgò il decreto "Group Areas Act", che obbligava i 4 gruppi culturali più numerosi - cinesi, indiani, colorati e neri - a lasciare le loro case e proprietà e trasferirsi in luoghi già decisi dal Governo. Queste popolazioni vivevano nel South End, una delle aree più belle e sviluppate, vicino al centro città, al porto e alle spiagge; erano pescatori e mantenevano le famiglie con il loro commercio. È stato un disastro per le 8000 famiglie che hanno perso le loro case, il lavoro ed anche le loro attività commerciali. Queste ricollocazioni forzate sono continuate per dieci anni fino al 1975. I cinesi dovettero andare a Kabega Park, gli indiani a Malabar, i colorati e musulmani a Gelvandale e Bethelsdorp. I neri di lingua xhosa furono divisi tra New Brighton e Red Location.
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